lunedì 5 dicembre 2011

La cattedrale

150 mq di capannone stagno, 15 per 10 alto quasi 7 metri, 2 mesi di lavoro.
Mentre festeggiavamo la sospirata fine con un caffè, ha iniziato a piovere per la prima volta.
La pioggia non entra e non si accumula.
Aspettiamo la tormenta che ce lo sbarbi e ce lo porti via o la neve che ce lo schiacci.
Fino ad allora ci sembrerà di lavorare in un vero cantiere navale. I 2 teli sopra sono nuovi, mentre i laterali lato lungo sono stati recuperati. Il tocco di classe è stata l'idea di far scorre i laterali su un cavo di acciaio in modo che possa essere aperto a piacimento.  La situazione adesso è decisamente più vivibile e abbiamo recuperato spazio rispetto alla canadesona precedente.
Abbiamo fuso nel frattempo altri 2000 kg di piombo raggiungendo l'imponente cifra di 4000 kg. Ne mancano solo circa 1000kg. Alla fine della raccolta grande festa e post dedicato tutto a lui con aneddoti e storie avvincenti.

lunedì 14 novembre 2011

La nuova Casa

Odio il ferro e amo l'alluminio, il ferro pesa ed è sporco, l'esatto contrario del nobile materiale, per non parlare del piombo.
In questo mese non ci siamo certo fermati, stiamo finendo la costruzione del cantiere, 15 mt per 9mt, alto 7mt, in pratica un capannone, e siamo andati avanti con "l'estrazione" del piombo (2500kg, siamo a metà). Lavori noiosissimi e pericolosi. La barca ci manca da morire ma le condizioni di lavoro ottimali ci permetteranno di lavorare meglio e  più serenamente. In settimana, se il tempo ci assiste, dovremmo finire.
Sopra metteremo un doppio telone e i vecchi teli li useremo per chiudere lateralmente il capannone. L'impianto elettrico è stato rinnovato con l'apporto di luci al neon sopra la barca.
Ieri è venuto trovarci un appassionato di Firenze (Angelo) e suo padre. Naturalmente   nonostante fosse con le stampelle, lo abbiamo sfruttato e messo subito al lavoro (grazie).
Sarà per questo che non abbiamo più amici? siamo soli, la famosa manodopera a basso costo non c'è più. Abbiamo chiesto uno sforzo ulteriore a Massimo, Gianni, Sergio, Daniele, ecc. per issare le campate del capannone, ma il malumore era evidente. Ormai bisognerà contare sulle sole nostre braccia, siamo degli appestati, non ci invitano più nemmeno a bere un aperitivo per paura di essere arruolati, manco fossimo dei venditori di amouei.




lunedì 3 ottobre 2011

Buon Compleanno

E' passato un anno esatto da quando abbiamo toccato la prima lastra di alluminio e per festeggiarlo siamo andati a Genova al salone Nautico.
La sensazione che abbiamo avuto è che la crisi si fa sentire, poca gente a giro e stand semivuoti, auguro a tutti gli espositori che la settimana non finisca come è cominciata.
La mancanza di clienti però, ha alzato notevolmente la nostra "statura", siamo stati accolti da marchi come Selden, Harken, Antal, Solimar, Veneziani, ecc. come Re.
5 anni fa non ci avrebbero fatto nemmeno entrare.
La visita è stata illuminante, Danilo di Harken, è stato di una pazienza, professionalità e onestà disarmante. E' stato il primo appuntamento della mattinata e da li siamo partiti, dietro suoi consigli, a visitare concorrenti e colleghi.
Ci ha dato i nomi delle persone da contattare nei vari stand, non nomi qualunque, ma i nomi degli appassionati, di chi fa del proprio lavoro, ragione di vita e non di soldi.
Naturalmente starà a noi decidere in base al budget.
Giornata illuminante.
Abbiamo anche cambiato il piano velico. Il Vickers prevede 2 piani uno short e uno standard, eravamo intenzionati allo short rig (albero di 17mt con trinchetta) senza volanti, ma una sartia intermedia fissa a poppavia dell'albero ci ha fatto cambiare idea tornando al primo amore con l'albero di 19mt con trinchetta e 2 volanti da manovrare in pozzetto.
E' da un po' che non aggiorniamo il blog, non ci siamo fermati, ma siamo in una fase un po' noiosa, abbiamo fuso in lingotti 1500Kg di piombo (non siamo nemmeno ad un terzo), abbiamo saldato i telai da quali ricaveremo oblò e osteriggi a filo partendo dal pieno, abbiamo iniziato a sabbiare l'interno dello scafo prima di chiuderlo per rendere più umano un lavoro animalesco.






venerdì 16 settembre 2011

La fondazione

La raccolta del materiale di zavorra per riempire la chiglia, inizia a produrre i primi risultati.

Amici, conoscenti, allibratori e furfanti stanno dando il proprio contributo.
Per fondere occorre sudore, energia e maschere antigas ma il risultato è buono.
Abbiamo raccolto fino ad oggi quasi la metà dei 5250 kg necessari.

..... a proposito, il trucco c'è.


venerdì 26 agosto 2011

Apriti sesamo

La prua è stata terminata. Nei primi giorni della prima e unica settimana di lavoro continuativo, abbiamo definitivamente posizionato e saldato i telai della tuga, creato e posizionato il telaio del tambucio e ... iniziato la costruzione della prua.
A differenza dei progetti che prevedevano una lamiera di 5 mm e varie serrette abbiamo optato per una lamiera di 12mm senza serrette sottostanti, adesso siamo in grado, di attraversare da parte a parte una barca in vetroresina più grossa e alta della nostra.
Abbiamo ritagliato poi dal 5mm lo sportello del gavone di prua che conterrà la catena dell'ancora e tante altre cose e poi, per usare un termine ciclistico, ci siamo piantati.
Sicuramente la stanchezza di quasi un anno di lavoro "quello vero" e dei pochi minuti di "riposo" dedicati alla costruzione della barca, ci ha fatto prendere molti abbagli, in pratica non ci riusciva far aprire quella maledetta botola.
Taglia, salda, sposta la cerniera, vai a destra e poi a sinistra, piega raddrizza, ad un certo punto abbiamo perso la strada e deciso di far festa e andare in vacanza.
Al rientro, freschi e abbronzati ci siamo messi al computer e simulato la cerniera, in un paio d'ore abbiamo capito l'errore e siamo ripartiti.
Tutto ha funzionato alla prima. Abbiamo dedicato 4gg di lavoro completi (2 buoni e 2 .... per acquisire esperienza).






Nelle immagini è possibile osservare i telai e tutto quanto il resto.
La maniglia è naturalmente provvisoria.
Oggi abbiamo inoltre deciso di pulire l'alluminio di tutto lo scafo (dentro e fuori) con una sabbiatrice, impensabile usare il flessibile visto l'infiammazione ai gomiti ormai cronica che ci ha colpi per il suo uso sconsiderato, un impresa ci ha fatto un preventivo ma, inizia a venirci un dubbio, abbiamo l'impressione che tutte le volte che chiediamo un prezzo di qualsiasi cosa, i prezzi raddoppino alla magica parola, barca. Ci toccherà diventare pure sabbiatori.
  

venerdì 5 agosto 2011

Release 3.1

Accipicchiolina che fatica. Le modifiche al progetto originale sono minime ma rifare tutti i calcoli e poi farli tornare non è stato per niente facile.
In pratica è stato: 1)modificato la larghezza del passavanti nella parte di poppa per allargare il pozzetto (pochi cm), 2) allargato il pozzetto, 3)Ammorbidito il profilo (lasciando inalterate le altezze), 4) prevista la doppia timoneria.
La profondità del pozzetto è stata lasciata invariata.
Sono piccole modifiche ma ognuna di essa ha comportato uno studio intenso e nemmeno quello è stato sufficiente, la frame 9 è stata rimodificata ancora una volta per renderla compatibile con quelle vicine. Adesso finalmente è come la volevamo, tutti gli angoli sono perfettamente allineati, le curvature parallele e le inclinzioni uguali.
Ora ci aspetta una settimana intensa, per la prima volta, in concomitanza con le vacanze, passeremo circa 7 giorni consecutivi al cantiere per cercare di recuperare il tempo perduto,
Abbiamo cominciato anche a pensare al "sotto" e ...... ragazzi la barca è piccola. La prossima ci vuole un 60 piedi. 

mercoledì 27 luglio 2011

La sconfitta della chiglia.

Finalmente la chiglia è stata battuta, è ricolma d'acqua da una settimana e non ci sono perdite, niente trasudazioni o cose simili. E' stato individuato anche il problema, "manico" o saldatrice? Fortunatamente era colpa della saldatrice, il rullo anteriore di spinta si era sciupato e il filo di alluminio non scorreva bene, la saldatrice si inceppava in continuazione. Il nostro amico Carlo è passato a trovarci e dopo un attenta analisi si è accorto del problema e l'ha risolto. Adesso la saldatrice va che è una meraviglia e i risultati si vedono, in un paio d'ore le 6 microfiltrazioni sono state allargate, individuate e riparate. Non potete immaginare la gioia.