Anche questa fase sta finendo, abbiamo piegato e istallato tutte le serrette, le tacche nelle ordinate sono state allargate leggermente con la fresa e con il flessibile è stato smussato l'angolo di ingresso per agevolare l'istallazione. Il vantaggio di avere la calandatrice a "bordo campo" è stato fondamentale, ogni serretta/stringer è stata piegata perfettamente per la sua posizione in modo da evitare sforzi e tensioni che sarebbero stati li per sempre. Sabato abbiamo avuto la gradita visita di Bruno che ci ha aiutato nella traduzione del manuale che ci servirà da ora in avanti per la saldatura dello scafo. E'stato tutto il giorno a studiare i disegni e a tradurre. 4 occhi sono meglio di 2 e 6 di 4. Rispiegando e riesaminando i disegni ci siamo accorti di aver lascito per strada le "flange" che devono essere applicate alle ordinate 5,6,7 e 8. Si è accorto anche di un errorino che non starò a spiegare. Nei prossimi giorni provvederemo alla loro istallazione e vi farò vedere con alcune foto cosa sono. Motivo di discussione infinita è stata la scelta della prua: affilata, piatta o stondata? Il Vickers 45 nasce con la prua piatta che a noi non piace molto, affilata sarebbe stato troppo facile e di dubbio gusto, la più bella e difficile, stondata. La gradita visita di Silvia e Fabio,2 architetti amici da una vita, ha spostato l'ago della bilancia a favore della più bella e difficile (mica la devono realizzare loro).

In pratica tutto lo scafo sarà prima "appuntato" in modo che la struttura sia per così dire .... morbida e poi piano piano saldato definitivamente, seguendo un ordine preciso per evitare che la struttura rigida del telaio vada in contrasto con la struttura rigida del rivestimento. Incredibile è stato sapere che la saldatura definitiva delle serrette alle ordinate sarà fatta per ultima (noi l'avremmo fatta per prima). Avevamo previsto che entro la fine del mese il telaio sarebbe stato pronto e così sarà.